Avviso TASI e IMU 2016

La TASI è il nuovo tributo istituito dal 1° gennaio 2014 ed è collegato al valore catastale dell’immobile.

NOVITA’ DELL’ANNO 2016 STABILITA DALLA LEGGE E DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, I POSSESSORI DELLE ABITAZIONI PRINCIPALI (fatta eccezione per le categorie catastali A1-A8-A9), GLI INQUILINI DI ABITAZIONI, NEGOZI, UFFICI, ACCESSORI (categorie catastali A, B, C), AREE EDIFICABILI, NON DOVRANNO VERSARE LA TASI, da quest’anno devono pagarla solo i possessori delle abitazioni principali categorie A1, A8, e A9, solo i proprietari e affittuari/comodatari degli immobili industriali (solo categoria catastale D).

SOLO per gli immobili industriali di categoria catastale D dati in locazione, gli affittuari/comodatari/ inquilini dovranno corrispondere una quota della tassa del 10%, mentre ai proprietari spetterà il pagamento della parte restante (90%).

Per possessore si intende proprietario, usufruttuario, locatario, coniuge con diritto di abitazione, colui che gode del diritto di superficie.

Base imponibile: coincide con quella prevista per il calcolo dell’IMU. Pertanto il valore imponibile dell’immobile è determinato in base alla rendita catastale.

Sono considerate pertinenze dell’abitazione principale tutte quelle classificate nelle categorie catastali C2, C6, C7 solo una per categoria.

SCADENZE PER IL PAGAMENTO:

1^ RATA: entro il 16 giugno 2016 per l’abitazione principale solo categorie A1, A8, e A9 (l’immobile ove si risiede anagraficamente e ove si ha la dimora abituale), e per gli altri immobili industriali proprietari e inquilini/affittuari (solo categoria catastale D) alle aliquote stabilite per l’anno 2015 o il totale dell’anno 2016 avendo il Comune già deliberato le aliquote.

2^ RATA: entro il 16 dicembre 2016 il saldo a conguaglio dell’aliquota già deliberata dal Comune.

MODALITA’ DI VERSAMENTO:

Il contribuente provvederà al calcolo del nuovo tributo TASI in auto liquidazione come di consueto avviene per l’IMU, versando obbligatoriamente il tributo tramite il modello F24. Il versamento minimo annuale è stabilito in €. 5,00.

ALIQUOTE TASI 2016

1. aliquota del 1,5 per mille per le abitazioni principali solo categorie A1, A8, e A9 e loro pertinenze con detrazioni per figli residenti nella stessa famiglia fino al compimento del 26° anno di età:

  • € 20,00 per il 1° figlio
  • € 20,00 per il 2° figlio
  • € 30,00 per il 3° figlio
  • € 40,00 dal 4° figlio;

2. aliquota del 2,5 per mille solo per gli immobili industriali (solo categoria catastale D);

3. aliquota dello 0 per mille per tutti gli altri immobili.

IMU – Imposta Municipale Propria

L’ imposta municipale propria non si applica al possesso dell’abitazione principale e delle pertinenze della stessa nella misura massima di un’unità per categoria catastale C/2, C/6 e C/7, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9. E’ considerata abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Dal 2016 l’IMU non si applica neppure ai terreni (campi, boschi, pascoli, prati, orti).

Per le seguenti categorie di immobili e cioè: le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, le seconde case di qualsiasi categoria catastale, gli immobili concessi in uso gratuito a familiari o locati, le pertinenze di numero superiore a 1 per categoria C2-C6-C7 di tutte le abitazioni principali, gli immobili di categoria D, gli uffici, le aree edificabili, i negozi, le unità immobiliari possedute dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia e non pensionati, scade il 16 giugno 2016 il pagamento dell’ acconto che deve essere effettuato utilizzando le medesime aliquote del 2015,in misura pari al 50% dell’importo annuale.

Per i possessori delle aree fabbricabili, allo scopo di ridurre l’insorgenza di contenzioso, si comunica che con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 16 luglio 2013 è stato adottato il nuovo Piano di Governo del Territorio e con Delibera di Giunta Comunale n. 108 del 22/12/2014 sono stati stabiliti i valori minimi delle aree edificabili ai fini dell’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU).

Per il pagamento della seconda rata, che scadrà il 16 dicembre 2016, i contribuenti dovranno operare il conguaglio in base alle aliquote che sono già state deliberate dal Comune per l’anno in corso come di seguito indicate e di cui sarà data notizia tramite pubblicazione sul sito web del Comune.

ALIQUOTE PER CALCOLO ACCONTO IMU

  • 0,45 per cento per le abitazioni principali censite nelle categorie A/1-A/8 e A/9 e relative pertinenze (una unità per categoria), con solo detrazione €. 200,00;
  • 1,06 per cento per le pertinenze di numero superiore a 1 per categoria C2-C6-C7 di tutte le abitazioni principali, seconde abitazioni, immobili locati, aree edificabili, uffici, negozi, l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia e meno che siano pensionati;
  • 0,81 per cento per i fabbricati classificati nella categoria D;
  •  0,46 per cento per le unità immobiliari adibiti ad uso abitazione con 1 pertinenza per categoria C2-C6-C7, concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado (genitore-figlio o figlio-genitore),a condizione che il beneficiario risieda anagraficamente e dimori abitualmente nell’immobile concesso in uso gratuito (residenza distinta dal nucleo familiare del concedente), escluse quelle classificate nelle categorie A/1, A/8 e A/9Il beneficiario non deve essere titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su ulteriori immobili destinati ad uso abitativo situati nel territorio comunale. Il riconoscimento di tale agevolazione è subordinato alla presentazione di dichiarazione sostitutiva di atto notorio entro il termine del pagamento del saldo dell’imposta, chi l’avesse già presentata negli anni dal 2012 al 2015 non deve ripresentarla se le condizioni sono le stesse. La Legge di stabilità 2016 (L. 208/2015) ha introdotto importanti novità in materia di IMU e TASI per gli immobili concessi in comodato d’uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado. In particolare, viene previsto che, appunto nel caso degli immobili concessi in uso gratuito a parenti in linea retta e sino al primo grado di parentela (genitore – figlio e viceversa), venga riconosciuta la possibilità di applicare la riduzione del 50% del tributo dovuto (sia IMU che TASI). Questa riduzione è da aggiungere all’aliquota agevolata del 4,6 per mille già prevista nell’anno 2015 e confermata per l’anno 2016 per gli immobili concessi in uso gratuito. Nel caso in cui non si rientra nella casistica di riduzione qui indicata, continua ad applicarsi solo l’aliquota agevolata del 4,6 per mille (dettagli sono stati pubblicati sul sito web del Comune con la voce GUIDA PRATICA AL CONTRATTO DI COMODATO D’USO GRATUITO).

SERVIZIO PER I CITTADINI

Si informano i contribuenti che sul sito internet del Comune di Solbiate Arno www.comune.solbiate-arno.va.it è stato inserito un link “ANUTEL – Calcolo IUC” attraverso il quale il contribuente potrà autonomamente provvedere al calcolo della componente TASI, dell’IMU e alla stampa del modulo di pagamento dovuta per ogni singolo immobile e da versare alle scadenze sopra indicate. L’Ufficio Tributi rimane comunque a disposizione dal 16/5/2016 al 16/6/2016 (dal lunedì al venerdì) per qualsiasi chiarimento, informazione, eventuale aiuto nel calcolo e stampa del modulo per il pagamento della TASI e dell’IMU nei seguenti orari e giorni di apertura al pubblico:

DAL LUNEDI’ AL VENERDI’: DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 12.30

Per eventuali problematiche telefonare al n. 0331/993043 int. 3 – fax 0331994597, mail: tributi@comune.solbiate-arno.va.it nei seguenti giorni ed orari: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8,30 alle 9,30.

Il servizio è limitato esclusivamente ai titolari di immobili adibiti ad abitazione, aree fabbricabili, siti sul territorio comunale, pertanto sono esclusi gli immobili adibiti ad attività economiche.

Solbiate Arno, 27 aprile 2016

IL SINDACO

Oreste BATTISTON